Argomento: enzo bianco

Anticolo per la scomparsa dell’Amico Antonio Maccanico.

Fino all’ultimo Antonio Maccanico è stato un punto di riferimento essenziale della cultura democratica del nostro Paese. I suoi interventi negli appuntamenti dei LiberalPD, di cui egli fu fondatore e Presidente del Comitato dei Garanti, sono proiettati nel futuro del nostro Paese, hanno visione, trasudano di spessore e di cultura.

Di Antonio Maccanico si sprecheranno le definizioni che ruotano intorno al suo essere un «grand commis» dello Stato. Ma egli fu molto di più e di diverso. La sua vicenda umana e professionale è stata intrecciata indissolubilmente con la costruzione e l’evoluzione della

BIANCO, I LIBERAL PD CHIEDONO CAMBIO DI PASSO

Le iniziative messe in atto dal Presidente Napolitano danno prova, ancora una volta, di quanto il suo operato, condotto nell’ambito rigoroso e limpido del suo ruolo istituzionale, sia stato e sia tuttora indispensabile e positivo nell’affrontare questo difficile momento”, rileva ancora Bianco. “Il Partito Democratico si trova ora davanti a una

Lettera di Enzo Bianco ai LiberalPd

Care Amiche e cari Amici Liberal Pd,

il voto del 24 febbraio è ormai a ridosso; con esso si appresta un momento cruciale nella vita di noi tutti. Si vota per dare una svolta vera e concreta al nostro Paese che, ora più di sempre, ha quattro priorità assolute: uscire dalla crisi globale, promuovere la crescita, garantire un livello di welfare degno di una delle maggiori democrazie europee e infine – ma non ultimo –

PAPA: BIANCO (LIBERALPD), UMANIZZA RUOLO PONTEFICE

”La decisione assunta oggi da Benedetto XVI rappresenta un gesto di grande dignita’, e merita il piu’ profondo rispetto anche da parte dei laici”.

Questo il commento di Enzo Bianco, presidente dei Liberal Pd, alle dimissioni del Papa.

PD: BIANCO RINUNCIA A CANDIDATURA, MI DEDICO A CATANIA

Enzo Bianco, presidente dei Liberal
Pd, in seguito alla candidatura per il Parlamento che gli e’ stata
offerta dalla Commissione nazionale del Pd, ha dichiarato che intende
impegnarsi in prima persona nella propria citta’, Catania, dove in
primavera ci saranno le elezioni amministrative.

“Non sarebbe serio – ha affermato Bianco – avviare un nuovo
impegno parlamentare per poi interromperlo tra pochi mesi. La Sicilia
ha bisogno di un impegno concreto ed esclusivo – ha spiegato – per
ricostruire quelle opportunita’ di ripresa che sono state perdute in

La vera Terza via è tenere unito il Pd

Si sono sentite molte campane sull’esito e il significato delle Primarie. Ma non sembra frequente un’impressione che forse è la più realistica, cioè che Bersani sia a buon punto in un tentativo di interesse obbiettivo e generale: realizzare un tipo di partito in grado di affrontare la modernità del Duemila.

In esso rimangono vivi gli ideali di sempre, quelli che in fondo contraddistinguono, disse un giorno Blair, “il movimento riformatore universale dalla Bibbia in poi”. Naturalmente, però, i problemi della globalità moderna sono significativamente diversi da quelli affrontati nell’età industriale. Né possono essere illuminati da ideologie che erano importanti e sono

LIBERAL PD SICILIA – BENE BERSANI

“Siamo molto soddisfatti. La vittoria di Bersani a livello nazionale lancia la volata del Pd per la vittoria alle elezioni politiche. L’alta percentuale di preferenze (più del 67%) che il leader dei Democratici ha avuto in Sicilia e a Catania dimostrano il gradimento per un profilo serio e affidabile, capace di dimostrare innovazione e autorevolezza”. É quanto affermano i Liberal PD in una nota con Daniele Capuana (vicecoordinatore regionale dei Liberal PD), Francesca Raciti (vicecapogruppo PD al comune di Catania) e Francesco Marano (coordinamento naz. Liberal Pd).

EDITORIALE DI ENZO BIANCO PUBBLCATO SU EUROPA

Il Partito Democratico si presenta a questo appuntamento cin un profilo adeguato alla complessità della sfida. Le Primarie, è riconosciuto in modo pressoché unanime, hanno fatto bene al PD e al centrosinistra.

E’ stato coraggioso Bersani a volerle, senza che fosse necessario; coraggioso a volere il doppio turno, essendo il probabile vincitore – e con buona percentuale – nel primo. E’ stato efficace nel dare di sé un’immagine rassicurante, seria, competente.

Articolo di Enzo Bianco su Barack Obama

Da che cosa può dipendere se dietro la campagna elettorale di Romney si è aggregato solo il conservatorismo americano, e dietro quella di Obama, tutto il progressismo mondiale, dal Pacifico all’Atlantico? Non dipende certo dal riassunto offerto da Romney al termine della sua campagna «Il presidente Obama e io offriamo, fondamentalmente, visioni differenti sulla grandezza, i costi e il ruolo del governo federale e queste elezioni determineranno