Indice di   Proposte

L’Isola punti su turismo e agricoltura di qualità

Per me la Sicilia è la terra più bella del mondo. La bellezza e la varietà del suo paesaggio; la ricchezza della sua storia, che negli ultimi 3.000 anni ha visto fermarsi nell’isola molte civiltà mediterranee ed europee ognuna delle quali ha lasciato enormi eredita architettoniche, monumentali e culturali; l’ospitalità calda dei suoi abitanti; il clima mite e amichevole in tutte le stagioni; la ricchezza della sua cucina… tutto concorre a farne una terra di bellezza ed attrattività eccezionale.
Purtroppo, la Sicilia è anche afflitta da mali quali il ridotto sviluppo economico, la criminalità – organizzata e non – che pesa sullo sviluppo e sulla qualità della vita di tutti i cittadini

Editoriale del Sen. Enzo Bianco uscito il 6 ottobre su Europa

Sarebbe bello se in questi difficili giorni Pierluigi Bersani prendesse in mano il vecchio Eliot, per rileggere il “Canto d’Amore di J. Alfred Prufrock”: “Oserò turbare l’universo?/…Conosco le voci che muoiono con un morente declino/sotto la musica giunta dalla stanza più lontana/…E ho conosciuto già gli occhi, conosciuti tutti gli occhi/ che ti fissano in una frase formulata…/ Potrei ardire, allora?/ Come dovrei cominciare?”.

Si comincia, secondo Eliot, smettendo di misurare la vita con cucchiaini da caffè. Perché il punto è che non siamo oggi di fronte a schermaglie parlamentari da affrontare con giochi

Una riforma della giustizia senza tabù e senza pregiudizi

Il verbo che si è usato spesso, troppo spesso, in questi mesi, è stato “difendere”. Difendere la scuola, difendere la Costituzione, difendere i giudici, difendere il sindacato. Certo, tutte difese sacrosante. Siamo stati costretti, troppe volte, per fermare azioni inaccettabili, faziose e provocatorie, a rinunciare a un profilo riformatore che è la nostra stessa ragion d’essere.

Proposte per cambiare l’Italia

I LiberalPd illustrano il proprio progetto politico per rilanciare l’Italia e consentirle di tornare a competere ad armi pari con i principali concorrenti internazionali. Per raggiungere questo obiettivo occorrono riforme profonde in
tutti i settori ed occorre liberare risorse e potenzialità oggi soffocate dal peso di corporazioni arroccate in difesa di antichi privilegi e da un sistema che mortifica capacità di intraprendere e propensione al rischio.
Intervengono: Ludina Barzini, Franco Bassanini, Antonio Duva,